A poco più di 130 chilometri da Genova, e a un tiro di schioppo dal confine italo-francese, sorge Ventimiglia, considerata l’estremo occidentale della riviera di Ponente. Caratterizzata da un piccolo porto che si affaccia sul fiume Roia, il quale divide la città in due parti, Ventimiglia è una città di 55.000 abitanti dalla doppia anima.

Quella più moderna si sviluppa vicino al mare e ne fa una meta ideale e molto più economica di Sanremo, per visitare la riviera; quella più antica, si abbarbica sulla collina dall’altra parte del Roia. Eppure non si ha mai la sensazione di cambiare luogo, passando da una parte all’altra della città.

La storia di Ventimiglia

Quella che oggi chiamiamo Ventimiglia, una volta si chiamava Albium Intemelium, capitale di quella che secondo gli storici era la tribù ligure degli Intemelli. Durante la Guerra Gotica (535-554), Ventimiglia fu assediata tanto dai bizantini quanto dai goti, prima di subire razzie anche da parte di Rotari, re dei longobardi.

Nel 1139, agli albori dell’epoca delle repubbliche marinare, Ventimiglia fu attaccata e annessa a Genova, alla quale si ribellò più volte, senza mai riuscire a liberarsi definitivamente. Nel 1505 fu annessa alla Repubblica di Genova, con cui ha condiviso la storia fino all’inizio del diciannovesimo secolo.

La città vecchia

Non si può passare per Ventimiglia senza salire a Ventimiglia Alta, la vecchia città medioevale racchiusa dalle mura. L’area è prevalentemente pedonale, perciò armatevi di pazienza e di un buon paio di scarpe, perché non potrete utilizzare molto l’automobile. Anche perché farlo è davvero rischioso, visto quanto sono strette le sue stradine!

Potrete comunque trovare parcheggio vicino al mare e uno salendo la collina vicino alla cattedrale, ma il miglior modo per gustarsi la città è risalire dalla sua parte moderna. Come fareste, altrimenti, a notare le splendida case colorate e i piccoli marciapiedi ai lati delle strade?

Nel risalire, è quasi obbligatorio fare visita alla cattedrale romana e al battistero dell’undicesimo secolo. Scendendo le scale, è possibile visitare la cripta e i resti del vecchio battistero sotterraneo. La cattedrale è costruita sul sito di una chiesa lombarda più antica, a sua volta – pare – eretta sui resti di un tempio romano.

Cos’altro vedere a Ventimiglia

Ventimiglia pullula di resti risalenti all’epoca romana: teatri, edifici, tombe e parti delle antiche mura. Il teatro romano solitamente è aperto solo nei fine settimana, ma facendo visita al Museo Archeologico Girolamo Rossi si possono ammirare i resti trovati nell’area, quali ad esempio statue, tombe, lampade a olio e ceramiche.

Chi preferisce la natura viva può fare un salto nei più grandi giardini botanici d’Italia, quelli che circondano la villa che fu di sir Thomas Hanbury, filantropo e uomo d’affari britannico che fondò i Giardini eponimi, una superficie di ben 18 ettari. Tecnicamente i giardini si trovano sul promontorio della Mortola, ma fanno sempre parte del territorio comunale di Ventimiglia.

Anche i Balzi Rossi, un complesso formato da una quindicina di cavità, è uno spettacolo della natura imperdibile. Qui si possono trovare i resti di una famiglia risalente all’epoca dell’Uomo di Cro-Magnon, oltre a fossili, strumenti in pietra e altri artefatti del Paleolitico. Come per i giardini Hanbury, anche in questo caso parliamo di un sito a pochi chilometri da Ventimiglia (7 per la precisione).

Ventimiglia

Cosa fare a Ventimiglia

Non di sola esplorazione vive l’uomo. Ad un certo punto arriverà l’inevitabile languorino, e allora perché non fare una capatina a Pasta & Basta? Situato vicino al mare, con uno sguardo sul porticciolo, al Pasta & Basta è possibile trovare pasta fresca e tante altre prelibatezze, anche se il consiglio è quello di assaggiare il tipico pesto o la salsa di noci.

Che dire poi del mercato del venerdì, una delle attrazioni principali di Ventimiglia? Centinaia di venditori ambulanti offrono ogni tipo di cibo, vestiti, accessori e casalinghi, in un lungo serpente di bancarelle e curiosi che si snoda dal ponte sul Roia a via Chiappori.

La sera, per divertirsi, Ventimiglia non offre tantissime opzioni, ma la sua posizione privilegiata permette di raggiungere il confine francese in pochi minuti: da lì, location più “in” come Nizza o Montecarlo, dove ammirare auto e imbarcazioni di lusso o giochi come il blackjack, sono a meno di mezz’ora di automobile.

Per non parlare naturalmente di Sanremo, che in quanto a vita notturna può dire la sua. A parte il Casinò, uno dei quattro in Italia, la città dei fiori e del Festival può vantare numerosi locali alla moda come il Victory Morgana Bay, il Night Club PIper, il Kermesse Cafe o il Gilda, tanto per citarne soltanto alcuni.